Morso di vipera: come comportarsi?

Pur essendo, in Italia, un evento decisamente raro, è bene essere a conoscenza dei giusti atteggiamenti e dei comportamenti da seguire in caso si incontri una vipera e questa, malauguratamente, ci morda.

Riconoscere la vipera

Prima di tutto è molto importante saper distinguere questo rettile velenoso da altri assolutamente innocui per l’essere umano. Le vipere “italiane” hanno una testa di forma vagamente triangolare, sono lunghe approssimativamente tra i 70 e i 100 centimetri; hanno un corpo tozzo e si muovono abbastanza lentamente.

Il veleno e il morso

Il veleno della vipera, che non viene necessariamente iniettato ad ogni morso, è composto da acqua per circa il 70% del suo peso.
Pur ricordando che l’uomo non è una preda interessante agli occhi di questo animale, è bene prestare attenzione se, dopo essere entrati a contatto con questo serpente, i vostri arti (o qualsiasi altra zona interessata dal morso) presentino due profondi forellini, distanti tra loro 6-8 millimetri, che espellono sierosità.

La gravità ed i sintomi

Sono vari i fattori che influiscono sulla gravità del morso. In primis la zona in cui è avvenuto il contatto, ma anche età, corporatura e condizioni di salute generali della “vittima”.
In tutti i soggetti, in ogni caso, entro pochi minuti dall’avvenimento, compaiono sintomi locali standardizzati: gonfiore, dolore, ecchimosi ed eritema.
Anche a molte ore di distanza, invece, possono presentarsi segnali quali: nausea e vomito, diarrea, crampi e dolori muscolari, vertigini.

Cosa fare

In primis è necessario immobilizzare la zona del morso, rimuovendo anche oggetti ed accessori eventualmente presenti (orologi, braccialetti…). Fatto questo, il soggetto deve immediatamente essere trasportato in ospedale o deve essere subito allertato il 118 per l’invio dei mezzi di soccorso.
Nell’attesa, il soggetto dovrà curarsi di mantenere il più possibile ferma l’area corporea interessata, in modo da non favorire la diffusione del veleno nell’organismo. Qualsiasi altra pratica è da escludere. Non va assolutamente effettuata la suzione del veleno, non va somministrato il siero antivipera se non in ospedale (causa potenziali shock anafilattici), nè va applicato ghiaccio sull’area coinvolta.

Come prevenire eventuali morsi

Ruolo importante nella prevenzione è giocato indubbiamente dall’abbigliamento. Meglio indossare scarpe ed indumenti che non lascino scoperte le gambe (o quantomeno utilizzare dei calzettoni spessi, alti almeno fino al ginocchio).
Ottima soluzione quella di utilizzare un bastone da passeggio per battere il terreno: le vipere sapranno che state arrivando e si allontaneranno!

Lo staff della Clinica Veterinaria Modena Sud
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