Il particolare odore del furetto

Da cosa dipende? Come ridurlo?

Il furetto non è famoso solo per essere un animale da compagnia molto giocherellone, curioso e a volte anche dispettoso, ma anche per via del particolare odore che lo caratterizza: a cosa è dovuto? Come diminuirlo?

L’origine dell’odore del furetto

L’odore del furetto deriva dalla presenza di ghiandole sebacee su tutto il corpo ed è particolarmente forte e fastidioso nei maschi e nelle femmine intere durante il calore: dipende quindi dallo stato ormonale dell’animale.
Esistono poi particolari ghiandole “perianali” che secernono una sostanza dall’odore pungente e sgradevole (tipica della puzzola, sua antenata), che viene liberata in situazioni di stress, paura o eccitazione e nei cuccioli anche durante il gioco.

Come contrastarlo?

L’unico sistema efficace per attenuare l’odore è la castrazione o sterilizzazione chimica. Nel furetto infatti i medici raccomandano la sterilizzazione mediante impianto sottocutaneo di deslorelina. Nelle successive 4-6 settimane l’odore diminuirà gradualmente fino a scomparire e l’effetto durerà per un periodo variabile da furetto a furetto (in media 2 anni).

Si può eliminare definitivamente l’odore del furetto?

Ogni furetto ha un proprio odore che lo caratterizza, c’è chi lo definisce un mix tra ambra, miele e muschio ed è proprio quello che lo rende speciale per il suo proprietario.
Quello che per molti può essere considerato sgradevole a noi piace definirlo come “profumo di furetto”!

Lo staff della Clinica Veterinaria Modena Sud.
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