Uretrografia retrograda nei cani

Cos’è e perché è un’importante innovazione della tecnologia veterinaria

L’uretrografia retrograda consiste in un esame radiologico specifico che va ad indagare lo stato di salute del canale uretrale e dell’uretra del vostro pet.
Questo genere di pratica viene utilizzato frequentemente qualora l’animale abbia un problema di difficoltà durante la minzione.

Lo studio radiografico viene eseguito a seguito della cateterizzazione uretrale dell’animale, che consiste nel posizionamento di un catetere urinario che viene spinto fino in vescica e tramite il quale viene iniettato un particolare liquido di contrasto.

Questo tipo di esame, combinato ad una cisto-uretrografia minzionale, permette al veterinario di visualizzare l’intero decorso dell’uretra e, nello specifico, la regione dell’uretra membranosa.

Per attuare l’esame è necessario che il paziente non si muova, al fine di consentire il corretto inserimento del catetere e la buona riuscita della procedura diagnostica.
Per questa ragione tale procedura viene eseguita preferibilmente in anestesia generale, in modo tale da evitare al paziente inutili condizioni di ansia o stress.
L’esame di per sé non presenta controindicazioni per il paziente, ma va valutata la fattibilità dello stesso qualora il pet sia in stato di gravidanza.

L’uretrografia retrograda, detta anche uretrografia ascendente, rappresenta un’importante innovazione nel settore della radiologia digitale poiché permette ai medici veterinari di diagnosticare accuratamente molte lesioni legate a traumi o fratture della zona pelvica o dell’uretra e di evidenziare l’eventuale presenza di stenosi uretrale dovuta a calcolosi.

Lo staff della Clinica Veterinaria Modena Sud.
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