Ricetta Veterinaria Elettronica

Di cosa si tratta?

Da poco tempo diventata obbligatoria, l’introduzione della ricetta veterinaria elettronica ha portato in molti notevole confusione. Noi della Clinica abbiamo dunque deciso di dedicare questo approfondimento a sfatare alcuni dubbi in merito a questo provvedimento ed a confutare alcune informazioni errate.

Legge e normativa

Introdotta dalla legge n. 167 del 2017 (Legge europea 2017) Art.3 dedicato a “Disposizioni in materia di tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati per il conseguimento degli obiettivi delle direttive 2001/82/CE e 90/167/CEE”, la ricetta veterinaria elettronica prevede l’introduzione di un sistema digitalizzato che possa tracciare i medicinali veterinari e i mangimi medicati prescritti ai nostri animali.

Il nuovo sistema di ricetta elettronica (REV) è stato applicato dal decreto del Ministro della Salute dall’8 febbraio 2019 ed è diventato obbligatorio dal 16 aprile di quest’anno, sostituendo il formato cartaceo delle ricette sia per gli animali da compagnia sia per quelli da allevamento.

“Il sistema informativo di tracciabilità dei medicinali veterinari rientra a pieno titolo nel contratto di governo che prevede una piena digitalizzazione della pubblica amministrazione. La ricetta veterinaria elettronica […] non rappresenta solo un’innovazione tecnologica destinata a rivoluzionare il settore della sanità animale ma andrà a garantire maggiore tutela della salute pubblica e alimenti più sani e sicuri, valorizzando il ruolo del veterinario che è una figura centrale del nostro Ssn” sostiene il Ministro della Salute Giulia Grillo.

Miti da sfatare

L’utilizzo della ricetta veterinaria elettronica ha come obiettivo quello di semplificare in modo sostanziale il modello organizzativo e operativo di gestione dei medicinali veterinari legato all’uso della ricetta cartacea.
Questa novità però, a differenza di ciò che alcuni credono, non comporta l’introduzione di ulteriori obblighi nei confronti dei veterinari né degli utenti finali rispetto a quelli già previsti in precedenza. Non è assolutamente fondato il sospetto che l’introduzione della ricetta digitale debba portare ad un aumento del numero delle prescrizioni: “la ricetta veterinaria resta obbligatoria negli stessi casi in cui lo era prima dell’entrata in vigore della prescrizione elettronica” e non modifica in alcun modo la gestione fiscale e professionale della prestazione di “prescrizione”, dunque è in capo al veterinario definire la retribuzione di tale prestazione “come da Legge e Deontologia”.

Essa porterà ad ogni modo ad una condivisione più trasparente dei dati tra medici veterinari, farmacisti, distributori e allevatori, migliorando l’attività di controllo e la rielaborazione dei dati utili al contrasto dell’antimicrobico-resistenza.

Come ottenere i medicinali con la ricetta veterinaria digitale?

Nulla di più semplice!
Sarà sufficiente fornire al farmacista il Numero Ricetta e il PIN da quattro cifre che verrà generato al momento della creazione della ricetta da parte del medico veterinario.

Per gli allevatori invece sarà necessario mostrare il Codice Azienda e il PIN, e il farmacista provvederà a consegnarvi il farmaco richiesto.

Noi della Clinica Veterinaria Modena Sud da sempre abbracciamo con propositività l’introduzione di metodologie e pratiche utili al benessere degli animali e confidiamo che questo possa essere uno dei tanti passi capaci di tutelare al meglio la salute dei nostri amici.

Lo staff della Clinica Veterinaria Modena Sud.
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