Pet therapy

Come i nostri animali possono essere un aiuto psicologico nell’affrontare l’emergenza Coronavirus

In questo momento di ansia e confino forzato in casa, molte persone soffrono stati emotivi di instabilità, depressione, ansia e altri spiacevoli episodi che non permettono loro di gestire serenamente, per quanto possibile, la vita quotidiana.

Chi però ha la fortuna di condividere la propria abitazione con un animale da compagnia può trovare un supporto psicologico di importanza rilevante dettato dalla vicinanza del proprio pet.

Come sostiene infatti l’esperta di pet therapy Francesca Mugnai, direttore scientifico del Centro Ricerca Antropozoa, la presenza di un animale da compagnia “ci fa sentire meno soli, più forti, più utili, permette di affrontare meglio ciò che avviene intorno e non è motivo di ulteriore angoscia. Inoltre, anche il sistema familiare ne può trarre benefici: ognuno ha il suo compito verso l’animale” soprattutto in un clima di isolamento forzato, paura e smarrimento in seguito al quale “abbiamo dovuto da un momento all’altro fare a meno del contatto umano e delle nostre abitudini”.

Cos’è la Pet Therapy

Il termine pet therapy (IAA – Interventi Assistiti con Animali) comprende tutte quelle attività che prevedono l’utilizzo di animali da compagnia in affiancamento a terapie tradizionali in modo che, con la loro vicinanza, favoriscano il miglioramento dello stato fisico, emotivo e cognitivo di alcune tipologie di pazienti (Animal-Assisted Therapies – TAA).
La pet therapy si può applicare inoltre anche per migliorare la qualità della vita di alcune categorie di persone come i ciechi e i portatori di handicap psico-fisici (Animal Assisted Activities – AAA).

La presenza di un animale in casa dunque genera uno stato di benessere e tranquillità che viene a crearsi grazie al reciproco rapporto animale/uomo e che, soprattutto in questo particolare momento, può aiutare gli individui a affrontare con più serenità una situazione come quella che stiamo vivendo ai tempi del Coronavirus.

Come spiega sempre la Mugnai infatti, i nostri animali da compagnia hanno una forte funzione antistress che ci permette momentaneamente di non pensare a ciò che ci genera ansia poiché, a differenza delle persone con le quali non si può fare a meno di parlare, spesso e volentieri proprio di COVID-19, al contrario con loro “il rapporto è immediato: qui e ora. Non ci fa pensare al futuro, ma all’adesso. Un legame che funge da protezione mentale, tanto importante nei momenti di fragilità. È una dipendenza emotiva reciproca spontanea, genuina, che aumenta la nostra resilienza”.

Lo staff della Clinica Veterinaria Modena Sud
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