In viaggio con Fido

Focus su leggi e regolamenti

È tempo di vacanze estive: le città cominciano a svuotarsi e le persone sono in procinto di partire per le tanto agognate ferie. Ma come fare per portare con sé anche i nostri inseparabili amici a 4 zampe?

Di certo non è pensabile abbandonarli soli a casa: essendo parte della famiglia, anche loro dovranno avere un posto al nostro fianco durante le ferie d’estate per condividere con noi anche questo bel momento di relax.
Ecco quindi una serie di consigli utili basati sui regolamenti che la legge impone in materia di vacanze in compagnia dei nostri animali domestici.

Il viaggio

Per non trasformare il piacere del viaggio accompagnati dal nostro amico “Fido” in una serie infinita di intoppi e disagi è importante essere a conoscenza delle diverse normative che, per legge, siamo chiamati a rispettare durante gli spostamenti.

Per chi viaggia in macchina esiste uno specifico regolamento che si rifà all’Art. 169, 6° comma del Codice della Strada riguardante il Trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore secondo il quale, se si viaggia con a bordo un solo animale domestico, questo può essere lasciato libero nell’abitacolo, a patto che non rappresenti un impedimento per il guidatore.
Se invece si avesse la necessità di trasportare più animali, allora si dovranno utilizzare specifiche gabbie o trasportini, oppure si potrà posizionarli sul sedile posteriore a patto che vi sia un’apposita rete che separi il vano posteriore da quello di guida.

In treno, in linea di massima, possono essere trasportati gratuitamente animali domestici di piccola taglia all’interno di gabbie o trasportini. Cani di qualsiasi taglia possono essere trasportati con museruola e guinzaglio, pagando una tariffa ridotta per autorizzare la presenza dell’animale.

Ovviamente si tratta di linee guida generali che possono variare in base alla compagnia ferroviaria (in Italia si parla principalmente di Trenitalia e Italo), della tipologia di treno, della classe e, a volte, anche degli orari.

Per quanto riguarda invece navi, traghetti e aerei, i regolamenti sono molto vari e dipendono dalla compagnia con cui si decide di viaggiare.
In particolar modo per quanto riguarda lunghe traversate per mare, è molto difficile (nonché altamente sconsigliato per il benessere dell’animale) che siano accettati cani di grossa taglia a bordo.

Di seguito i regolamenti specifici di alcune compagnie.

Luoghi pubblici, guinzaglio e museruola

Secondo la legge italiana è vietato l’ingresso di animali nei negozi di alimentari.

Per i locali come ristoranti, bar, spiagge, alberghi, ecc, l’accesso o il divieto sono a discrezione del titolare, dunque consigliamo di informarvi preventivamente riguardo alla vostra destinazione e ai luoghi che accettano volentieri i pet.
In Italia più del 50% delle strutture vacanziere è “pet friendly”.

Dal 2009 inoltre il Ministero della Salute ha imposto l’uso di guinzaglio, non superiore alla lunghezza di 1 metro e mezzo, e di museruola, tutte le volte che si frequentano aree urbane e luoghi pubblici o qualora si utilizzino mezzi di trasporto (eccezione fatta ovviamente per quegli spazi dedicati espressamente ai cani come, ad esempio, i parchi per cani).

Responsabilità civile

Un’ordinanza del 3 marzo del 2009 del Ministro Martini impone inoltre delle direttive molto chiare in materia di responsabilità rispetto all’operato dei nostri animali domestici.
L’ordinanza determina che “il proprietario di un cane e’ sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dall’animale stesso.
Chiunque, a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane non di sua proprietà ne assume la responsabilità per il relativo periodo”.

È importante quindi ricordare sempre che il rispetto per gli altri, che si tratti di animali domestici o che si tratti di relazioni tra esseri umani, è la prima regola utile per mantenere un’attitudine sociale e civile corretta, anche in vacanza.

Lo staff della Clinica Veterinaria Modena Sud.
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