Cavie e conigli possono convivere in modo pacifico?

Consigli pratici e suggerimenti per una coabitazione armoniosa

Hai un coniglio e stai pensando di accogliere nella tua casa una cavia? O viceversa vuoi aggiungere un nuovo componente peloso alla tua famiglia, ma hai paura che possano crearsi problemi e rivalità con il tuo porcellino d’India?
In questo approfondimento ti spiegheremo quali aspetti considerare per valutare in maniera corretta la potenziale convivenza tra questi due esemplari.

La specie di appartenenza

Innanzitutto è bene ricordare che cavie e conigli non appartengono alla stessa specie.
Sebbene siano animali con tantissimi aspetti comuni, i conigli sono lagomorfi, mentre le cavie sono roditori.
Da questa diversità deriva la prima grande differenza nelle loro abitudini e comportamenti: l’alimentazione.
È necessario, infatti, fin da subito prevedere diete personalizzate per ogni esemplare, accertandosi che il porcellino d’India assuma un quantitativo maggiore di proteine e di vitamina C sufficiente al proprio sostentamento e benessere. A differenza del coniglio, infatti, la cavia non è in grado di sintetizzare autonomanente la vitamina C (chiamata anche acido ascorbico) e l’unica fonte da cui possono assumerla è la dieta. Quindi attenzione: è bene controllare in modo scrupoloso che il coniglio non sottragga il cibo alla cavia, pena possibili carenze dal punto di vista nutritivo per quest’ultima.

La salute della cavia potrebbe essere soggetta a pericoli non solo in ambito di assimilazione del cibo. Il coniglio, infatti, può essere portatore sano di un batterio molto pericoloso per l’apparato respiratorio del roditore: la Bordetella bronchiseptica.

Bene mettere in conto anche possibili scontri fisici tra i due esemplari, dai quali il coniglio, dotato di una fisicità e di una capacità motoria migliore, uscirebbe certamente vincitore. Il rischio peggiore? Fratture e danni alla colonna vertebrale per la cavia.

La convivenza

Ma allora è possibile ospitare questi due amici pelosi negli stessi spazi, simultaneamente? In effetti con opportuni accorgimenti può essere possibile impostare una convivenza pacifica.
Vediamoli insieme:

  • innanzitutto è bene che entrambi gli animali siano sterilizzati. In questo modo si limitano tentativi di accoppiamento e monta potenzialmente nocivi per la cavia;
  • prevedere spazi dedicati all’alimentazione di ognuno (ancor meglio se in stanze diverse) riduce il rischio di “furti di cibo” da parte del coniglio;
  • mentre è bene che i conigli vivano in totale libertà, anche in appartamento, puoi prevedere uno spazio delimitato per la cavia: un ampio recinto debitamente disposto può essere un’ottima soluzione per garantirne la serenità e l’incolumità. I porcellini d’India sono infatti molto timidi e hanno bisogno di un “piccolo rifugio”, soprattutto viste le incomprensioni comunicative che potrebbero verificarsi con i cugini conigli: vocalizzi, posture, interazioni differenti potrebbero infatti essere causa di piccoli momenti di stress dai quali correre ai ripari!
Lo staff della Clinica Veterinaria Modena Sud.
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