Cane a pelo lungo

Come prendersi cura del pelo dei nostri amici a quattro zampe?

Il mantello del nostro cane è un elemento fondamentale per il suo benessere fisico quotidiano e va trattato con molta cura. Ogni cane, sia in base alla razza che alla lunghezza del pelo, ha delle esigenze particolari di cui tener conto quando si procede alla toelettatura.

Il mantello del cane: com’è fatto

Generalmente il mantello del cane è composto da tre tipologie di pelo, ovvero il pelo tattile, il pelo esterno ed il sottopelo.
Il pelo tattile è costituito dai baffi e dalle ciglia, elementi che vengono utilizzati i dal nostro amico a 4 zampe come una sorta di radar grazie al quale riesce a percepisce le informazioni dell’ambiente esterno.
Il pelo esterno, detto anche pelo di copertura invece, proteggere la cute del nostro cane ed è composto da peli spessi che aiutano l’animale a difendersi dal freddo e da tutti gli agenti esterni.
Per finire, il sottopelo, o pelo secondario, è formato da uno strato soffice e sottile di peluria che funge da isolante e da sostegno al mantello esterno.

I nostri cani attraversano alcune fasi dell’anno in cui tendono maggiormente a perdere pelo. Questo a volte può accadere a causa dello stress ma principalmente è dovuto a cambiamenti ormonali oppure perché l’animale sta facendo la muta, e quindi sta preparando il mantello in modo che si adatti al cambiamento atmosferico e di temperatura stagionale. La muta dei cani avviene 2 volte all’anno: in preparazione alle rigide temperature invernali e in procinto dell’estate.
Bisogna dire però che, soprattutto i cani che vivono in casa, sono portati ad avere una muta costante dunque a perdere pelo non seguendo un ritmo delle stagioni ma regolarmente.

Per questa ragione è necessario prendersi particolarmente cura del mantello del proprio cane domestico, spazzolandolo spesso, senza dimenticare di seguire alcune regole particolari da applicare in base alle caratteristiche della razza.

Il manto del cane a pelo lungo: come spazzolarlo

Il mantello del cane è un elemento fondamentale di cui prendersi cura almeno settimanalmente, abituando il nostro amico a 4 zampe a questa routine sin da cucciolo in modo che il nostro cane percepisca il momento della spazzolatura come un gioco, una coccola e non una tortura. È importante spazzolarlo in modo deciso ma non violento, evitando assolutamente di procedere alla spazzolatura se il pelo è bagnato.

Il cane a pelo lungo tende a perdere meno pelo rispetto ai cani a pelo corto o raso. La spazzolatura di queste tipologie di cani però richiede più attenzione e deve essere svolta con spazzole apposite, diverse in base alla tipologia di pelo del nostro cane. Spazzolatelo quotidianamente per evitare il formarsi di dolorosi nodi e piccole matasse di sporcizia all’interno del mantello.

Normalmente, con i cani a pelo lungo, si consiglia di utilizzare pettini a denti larghi, preferibilmente di ferro e con le punte arrotondate, spazzolando con delicatezza verso l’esterno. Partite dalla testa e continuate su tutto il corpo senza tralasciare il torace e le zampe posteriori.

Razze come Terranova, Border Collie, Golden Retriever e Bobtail, richiedono una spazzolatura quotidiana in modo da evitare la perdita massiccia di pelo.

Esistono poi tipologie di mantelli, come quello di Collie e Pastori delle Shetland che possiedono un folto sottopelo protettivo. In questi casi è bene utilizzare spazzole ad aghi sottili in modo da districare i grovigli di pelo senza provocare dolore al cane.

È importante inoltre fare molta attenzione a quelle razze, come Yorkshire Terrier, con pelo lungo ma senza sottopelo protettivo: pettinateli con estrema delicatezza per evitare il rischio di irritarne la cute.

Lo staff della Clinica Veterinaria Modena Sud.
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