Alla scoperta della gallina Moroseta

La più setosa tra le galline di razza ornamentale

Nell’immaginario comune la gallina è un animale da pollaio e viene allevata principalmente per la produzione e la rivendita delle uova. Certamente le specie più comuni di galline sono infatti le cosiddette galline ovaiole. Non tutti sono a conoscenza però dell’esistenza di diverse razze di galline ornamentali, qualificabili come veri e propri animali da compagnia.

Tra le più tenere e docili galline di questa categoria, spicca la razza Moroseta (detta Silkie nei paesi anglofoni). La gallina Moroseta è così chiamata a causa del peculiare pigmento della pelle: la pelle della Moroseta infatti è di colore nero ed è possibile osservarne il pigmento eccezionale nella pelle della faccia, dei bargigli e della cresta; il pigmento nero si estende anche a ossa e carne mentre gli orecchioni sono di colore turchese.

Altra caratteristica principale di riconoscimento di una Moroseta è il piumaggio soffice e setoso (come si evince anche in questo caso dal nome) che si estende fin sopra il capo e sulle zampe. Più che piume, quelle di questa strabiliante varietà di gallina, ricordano una sorta di lanugine serica che al tatto assomiglia più al pelo dei mammiferi che alle piume dei volatili.

La colorazione del piumaggio può essere molto varia: il colore più comune delle piume di Moroseta è certamente il bianco, ma si trovano frequentemente anche galline Moroseta con piume nere e rossicce (fulve). Più rare, e di una bellezza eccezionale, le piume di questa razza possono apparire anche blu, grigio perla, rosse ed argento.

Provenienza e caratteristiche della gallina più morbida al mondo

Le origini di questa razza sono incerte ma numerose testimonianze, tra cui quella del famoso esploratore Marco Polo, fanno supporre che la gallina Moroseta provenga dalla Cina e si sia diffusa in Europa attraverso la Via della Seta, in seguito all’apertura del commercio tra Oriente e Occidente.

Questa “setosa” gallina è stranamente dotata di cinque dita, invece che quattro come le altre galline ovaiole, e possiede un corpo leggero e compatto, tanto che la razza di Moroseta definita “grande” risulta essere molto piccola se confrontata con le altre razze più comuni di galline.

Il carattere socievole e mansueto di questa varietà di galline le rende perfettamente adatte alla vita domestica e all’interazione con i bambini.

Alimentazione e allevamento

Nonostante sia una varietà particolare di gallina ornamentale, la Moroseta non richiede un regime alimentare molto diverso dalle galline comuni. Sarà sufficiente nutrirla con pastoni misti di granaglie, farine e mangimi industriali per adulti di elevata qualità. Potrebbe essere utile integrare alla sua dieta quotidiana vitamine del gruppo B, soprattutto nella prima fase di crescita dei pulcini, in modo da mantenere il piumaggio setoso e folto.

Sarà inoltre molto importante rendere il pollaio un luogo coperto e asciutto dal momento che le piume della Moroseta non sono impermeabili e dunque, bagnandosi, potrebbero causare malessere o stati patologici all’animale.

Lo staff della Clinica Veterinaria Modena Sud.
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