L’anestesia del coniglio? non è più un tabu!

È ancora molto diffusa la convinzione che il coniglio sia troppo delicato per poter affrontare un’anestesia generale e che, di conseguenza, molte patologie non possano essere curate.

In realtà negli ultimi anni la medicina degli animali non convenzionali ha fatto notevoli progressi e questo vale soprattutto per il coniglio, terzo animale da compagnia più diffuso dopo il cane e il gatto. Numerose problematiche che prima non venivano correttamente affrontate sono state approfondite e risolte e tra queste vi è sicuramente anche l’approccio anestesiologico.

Non è in dubbio che il coniglio sia un animale facilmente stressabile e proprio per questo sono indispensabili alcune accortezze che contribuiscono ad aumentare la sicurezza della procedura. Molto importante è l’ambientamento dell’animale nell’ambulatorio veterinario:  il coniglio deve restare il più possibile tranquillo e per questo è fondamentale accoglierlo in uno spazio silenzioso, adibito al solo ricovero di conigli e piccoli roditori, lontano dagli odori dei cani e dei gatti.

Il paziente che si troverà a suo agio nel luogo di ricovero sopporterà meglio le manipolazioni e questo consentirà al medico di ridurre al minimo il dosaggio dei farmaci necessari.

Una volta pre-medicato, il piccolo paziente verrà intubato mediante tubo endotracheale, esattamente come si fa con l’uomo e con gli altri animali da compagnia.

Durante la chirurgia, l’anestesia verrà mantenuta con gas anestetici inalatori erogati direttamente nel tracheotubo; i parametri vitali (frequenza respiratoria, polso e temperatura) saranno monitorati con una apposita strumentazione che tiene conto delle ridotte dimensioni del paziente e delle sue peculiarità fisiologiche.

L’ultima fase dell’anestesia è la fase di risveglio, non meno delicata e importante, da gestire nel migliore dei modi. Il coniglietto ancora sedato dovrà essere posto in un ricovero tranquillo, isolato e a temperatura controllata, adagiato su una superficie morbida e accogliente per un risveglio il più dolce possibile.

In conclusione, alla domanda

Ma il mio coniglietto può essere anestetizzato?

noi rispondiamo

Assolutamente sì!

Giordano Nardini Coniglio
Coniglio
Veterinario Coniglio
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