Nuovo cucciolo in famiglia?

Tutto ciò che c’è da sapere sulla sverminazione del gatto

L’arrivo di un gattino in famiglia rivoluziona completamente l’atmosfera in casa: è sempre un piacere avere un cucciolo con cui giocare e da accudire però, oltre al piacere di questa nuova compagnia, subentra un nuovo grado di responsabilità.
Bisogna mettersi nell’ottica di doversi occupare di un neonato che ha bisogno di molte cure e attenzioni, con l’obiettivo di preservarne il benessere e garantirgli una qualità della vita ottimale.

Il primo intervento essenziale da attuare con un gattino è procedere con l’analisi delle feci per la ricerca di parassiti intestinali. Si tratta di una procedura da attuare in ogni caso se si ha a che fare con un cucciolo, anche in assenza di effettiva infestazione.
Qualora si rilevi la presenza di vermi non bisogna avere paura: per il veterinario si tratterà di una procedura di routine che non risulta affatto dolorosa per il vostro amico a 4 zampe. Consiste infatti principalmente della somministrazione di un farmaco.
Anche in assenza di sintomi è preferibile consultare comunque il veterinario e fissare insieme a lui un calendario di controlli a cui sottoporre l’animale.

Come riconoscere i sintomi?

Non è facile riconoscere i sintomi della presenza di vermi nel proprio cucciolo poiché essi variano in base al tipo di parassita con cui si ha a che fare e spesso non sono visibili. Può accadere però, soprattutto se si tratta di un neonato, che il gattino presenti un addome molto gonfio o sia colto da diarrea, vomito forte, alito cattivo e gonfiore all’addome: anche in questi casi il consiglio è quello di ricorrere immediatamente al consulto del proprio veterinario di fiducia.

Come avviene la procedura di sverminazione

Prima di qualsiasi somministrazione si procede ad un accurato esame delle feci. Nei neonati è necessario somministrare il farmaco ogni 14 giorni a partire dalla sesta settimana di vita fino ai 3 mesi; successivamente, ogni mese finché raggiungono i 6 mesi.
Può capitare però di dover procedere alla sverminazione di un gatto adulto: in questi casi, dopo aver sottoposto l’animale al trattamento farmacologico immediato, è necessario effettuare almeno due richiami, a due settimane di distanza uno dall’altro.
Da tenere presente per la sicurezza del proprio animale che la somministrazione di farmaci non può essere effettuata in maniera autonoma e che il fare da sé, senza il consulto di un esperto, potrebbe risultare dannoso.

Per qualsiasi approfondimento sull’argomento o per una visita di controllo, potrai comunque contattare gli esperti di Clinica Veterinaria Modena Sud. I nostri veterinari sono a disposizione di tutti i neo padroni di gattini neonati che vogliano informarsi sulle buone prassi per accudire al meglio i loro cuccioli.

Lo staff della Clinica Veterinaria Modena Sud

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