Linee guida sui vaccini per i nostri pet

Quali sono i vaccini obbligatori per cani e gatti?

In Italia per legge nessun vaccino è obbligatorio, né per il cane né per il gatto, a meno che non ci si debba recare all’estero con il nostro animale. Solo in questo caso, il proprietario avrà l’obbligo di vaccinarlo contro la rabbia.

Nonostante l’assenza di obblighi di legge sulle vaccinazioni animali, l’associazione WSAVA ha elaborato una serie di linee guida da seguire nel definire lo schema vaccinale del proprio animale da compagnia. Sarà poi compito del Medico Veterinario adattare lo schema alle particolari esigenze di ogni specifico pet.

Grazie alla collaborazione fra un proprietario attento ed un professionista qualificato si potrà adattare lo schema vaccinale alle particolari esigenze di ogni singolo pet.

Vaccini core e non core

Basandosi sulle indicazioni della WSAVA, sono state individuate due tipologie di vaccinazioni per cane e gatto, definite core e non core.
I vaccini core rappresentano tutta quella gamma di vaccinazioni altamente consigliate per il proprio animale; i vaccini non core invece verranno somministrati a discrezione del proprio veterinario il quale valuterà, in base a diversi fattori (ambiente, stile di vita, area geografica, ecc), quando e se sia idoneo farli.
Esiste infine una più ristretta selezione di vaccini, che risultano essere non raccomandabili perché considerati di scarsa evidenza scientifica.

I vaccini core per cane e gatto

Entrando nello specifico, sono da considerarsi vaccinazioni core per il cane quelle contro:

  • Parvovirosi (CPV-2, Canine ParvoVirus tipo 2);
  • Cimurro (CDV, Canine Distemper Virus);
  • Epatite infettiva (CAV, Canine AdenoVirus).
Tutte queste malattie sono potenzialmente letali o altamente invalidanti, soprattutto per i cuccioli.

Per quanto riguarda i gatti, i vaccini altamente consigliati sono quelli contro:
  • Panleucopenia felina (FPV, Feline Panleukopenia);
  • Rinotracheite infettiva (FHV-1, Feline HerpesVirus tipo 1);
  • Calicivirus ( Feline Calicivirus, FCV).

Anticorpi materni

In alcuni casi gli anticorpi materni possono interferire con l’azione del vaccino, riducendone l’efficacia. Per evitare quindi il cosiddetto “effetto di sbiancamento” i cuccioli dovranno essere vaccinati più volte.

Il veterinario dovrà quindi impostare il giusto protocollo vaccinale, in modo tale da somministrare l’ultimo richiamo dopo la sedicesima settimana, ovvero nel momento in cui gli anticorpi materni raggiungono un livello tale da non invalidare l’effetto del vaccino.
Seguirà poi un rinnovo della somministrazione ogni 3 anni, dopo il richiamo a 6 o 12 mesi a completamento della prima serie vaccinale.

Avete ancora dei dubbi? Desiderate un approfondimento sul tema? I professionisti della Clinica sono a vostre disposizione 24h su 24h, 365 giorni all’anno.

Lo staff della Clinica Veterinaria Modena Sud.
Condividi:
logo Clinica Veterinaria Modena Sud